HomeLab & Operations
Novembre 2025 — in corso
Tecnologie principali
- Proxmox VE
- Linux
- Docker
- Docker Compose
- GitHub Actions
- Cloudflare Tunnel
- Networking
Il mio HomeLab è un ambiente di studio e sperimentazione usato per approfondire Linux, virtualizzazione, containerizzazione, networking e operations attraverso servizi realmente utilizzati nella rete domestica.
Architettura attuale
L'infrastruttura è organizzata attorno a Proxmox VE come hypervisor principale. I workload applicativi containerizzati sono concentrati in una VM Linux dedicata, docker-main, invece di creare una VM o un container Proxmox per ogni singola applicazione.
Proxmox VE
└── docker-main
└── applicazioni e servizi Docker / Docker Compose
Raspberry Pi
├── servizi DNS e di rete
├── Unbound
├── monitoring con Uptime Kuma
├── Cloudflare Tunnel
└── utility e servizi infrastrutturali leggeri
Questa separazione mantiene compute applicativo e servizi infrastrutturali distinti, lasciando a Proxmox il ruolo di livello di virtualizzazione e alla VM Docker quello di runtime principale per le applicazioni.
Networking & accesso remoto
L'HomeLab viene utilizzato per sperimentare configurazione e troubleshooting di TCP/IP, DNS, VPN, reverse proxy e accesso remoto.
Per i servizi che devono essere raggiungibili dall'esterno utilizzo Cloudflare Tunnel, evitando di esporre direttamente porte amministrative sulla rete pubblica. Il monitoraggio dei servizi è centralizzato tramite Uptime Kuma.
Container & deployment
Le applicazioni vengono eseguite tramite Docker Compose. GitHub Actions viene usato per workflow CI e automazione dei repository; la parte di deployment viene progressivamente standardizzata per eliminare script ad hoc specifici per ogni applicazione.
Il repository privato homelab-ops è la source of truth per configurazioni reali, inventario, procedure operative e documentazione interna, mantenendo separati il codice applicativo e l'orchestrazione dell'infrastruttura. Il repository pubblico val3riot/homelab raccoglie invece la documentazione tecnica condivisibile e il materiale destinato al portfolio.
repository applicativo
│
├── CI / build
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artefatto o immagine
│
▼
homelab-ops
│
▼
docker-main
La pubblicazione verso il repository pubblico segue un processo unidirezionale e sottoposto a review:
homelab-ops (private)
→ export tramite allowlist
→ validazione anti-leak
→ branch automatico sul repository pubblico
→ Pull Request
→ review manuale
→ homelab (public)
La validazione automatica impedisce di pubblicare path reali dei server, nomi di policy private, collegamenti a repository privati, token, secret o altre informazioni operative sensibili.
Evoluzione in corso
Le prossime evoluzioni sono trattate come progetto separato dall'infrastruttura già operativa:
- standardizzazione dei deployment senza migrare inutilmente i workload esistenti;
- control plane dedicato per stato applicazioni, deploy, restart e consultazione log;
- nodo di backup basato su Lenovo ThinkCentre, pensato per accendersi durante una finestra notturna, eseguire i backup e spegnersi al termine;
- revisione periodica delle risorse della VM Docker e della strategia di backup Proxmox.
Queste parti sono in progettazione o implementazione progressiva e non vengono considerate funzionalità già completate.
Obiettivo tecnico
Il valore del progetto non è soltanto il self-hosting: l'HomeLab viene usato per studiare problemi tipici delle operations reali, come separazione delle responsabilità, health check, deployment ripetibili, accesso remoto, gestione dei failure, backup e osservabilità dei servizi.